Fotografare fulmini e lampi

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Consigli per fotografare i fulmini e i lampi.
La meteorologia mi affascina fin da quando ero un pargoletto, mi ricordo benissimo di serate trascorse sulle ginocchia di mio nonno a guardar fuori dalla finestra durante i temporali estivi. Devo infatti a lui, purtroppo prematuramente scomparso,buona parte del mio amore verso la natura ed i fenomeni del cielo.

Il temporale con la sua forza e la sua maestosità è il re dei cieli, non c’è uomo sulla terra che non provi un brivido ad ascoltare un forte tuono improvviso. In quest’articolo vi volevo dare qualche consiglio nel caso voleste provare ad immortalare con la vostra macchina fotografica lo spettacolo dei fulmini e lampi, scariche elettriche di pura energia che spesso riescono a giungere fino al suolo.

Per fotografare questi spettacoli della natura avrete bisogno di una buona macchina fotografica che vi permetta di variare alcune impostazioni presenti unicamente sulle reflex digitali. Procuratevi un treppiede e posizionate la vosta fotocamera in modo da inquadrate un lembo di terra e soprattutto l’attore principale della scena, il cielo. Avrete bisogno di selezionare la posa B, un’impostazione delle reflex digitali che vi permette di mantenere aperto l’otturatore per un tempo indefinito in quanto non sapremo mai precisamente quando un fulmine deciderà di illuminare la nostra inquadratura e dovremo aspettare che si decida di entrare in scena. Per mantenere ferma la fotocamera sarà utile avere a disposizione un comando a filo dell’otturatore oppure provare ad impostare un autoscatto con un tempo di esecuzione di almeno 30 secondi.

Scattare in posa B durante la notta è più semplice rispetto al giorno in quanto sarà più facile ottenere delle fotografie che non siano sovraesposte, comunque sia sarà importante anche di notte provare alcuni scatti per trovare la giusta impostazione e apertura dell’obiettivo per non rischiare di esagerare con la posa B ed ottenere di conseguenza una foto sovraesposta o addirittura bruciata. Non sottovalutare ma la pericolosità del tentare questo tipo di fotografie, il treppiede potrebbe fungere da catalizzatore e rischiereste di illuminare voi stessi il cielo 8-), la cosa migliore sarebbe quella di scattare da una posizione protetta come mi è capitato di fare lo scorse settembre 2006 durante un violento temporale di fine estate. Le foto che potete vedere nei link le ho scattare l’anno scorso come vi dicevo durante un pirotecnico temporale,le ho scattate dal mio terrazzo stando attento a non sporgermi troppo per non rischiare di prendere anche una bella inaffiata.

ecco il link per visionare alcune fotografie scattate quella notte e il link alla pagina dove presento il mio portfolio dei servizi fotografici realizzati per hotel e strutture turistiche.

temporale notturno

Lorenzo Piccinini

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9 Risposte a “Fotografare fulmini e lampi”

  1. Matteo Dice:

    Ma dove sono le foto che non le trovo?

  2. lorenzo "lorix" Dice:

    ciao matteo! purtroppo ieri sera non sono riuscito a finire il messaggio e includere anche le foto, stasera rimedierò!

  3. ALESSANDRO PASOLINI Dice:

    Ciao, nel tuo “articolo” affermi che la foto di fulmini é possibile solo con foto dogitali, perchè? Anche le normali reflex a rullino dispongono della posa “Bulb”, cambia qualcosa usando queste macchine?
    Grazie per la risposta.

  4. lorenzo "lorix" Dice:

    ciao Alessandro! in effetti ho fatto un errore, intendevo che solamente le reflex sia digitali che analogiche dispongono di quei settaggi come la posa B che permette di scattare con tempi abbastanza lunghi da riuscire a catturare i fulmini, le compatte digitali non dispongono, solitamente, di tali funzioni. ciao

  5. Nik Dice:

    Ciao… volevo chiederti una cosa.. Ho una Panasonic DMC-FZ18 e non riesco a fare foto “decenti” durante i temporali.. il risultato è molto sfocato e poco visibile…Nonn so magari sbaglio in qualcosa.. se puoi aiutarmi te ne sarei grata

  6. marco Dice:

    ciao, una domanda…
    OK per il bulb per quanto riguarda i tempi, sull’esposizione il consiglio e’ quello di chiudere tutto il diaframma?
    Un po’ come si fa per i fuochi pirotecnici?
    grazie e complimenti per le foto

    MArco

  7. lorenzo Dice:

    ciao Marco, diciamo che non chiudere troppo il diaframma per non avere tempi di esposizione troppo lunghi. Il rischio e’ quello di riprendere solamente delle scie luminose invce del fulmine e le sue ramificazioni.

  8. Archj Dice:

    Ciao,
    scusate l’ intrusione, ma esiste un modo per far si che la posa Bulb ( B ) funzioni da sola?

    Mi spiego : per far fungere la posa Bulb io devo mantenere premuto il pulsante di scatto per il tempo desiderato. Si puo’ usare il bulb per un tempo indeterminato senza dover star li a premere?
    Ah..scordavo…ho una canon eos 1000d.

    Grazie :)

    PS : sito e discussione molto interessante, complimenti.

  9. lorenzo Dice:

    Ciao Arch! grazie dei complimenti, purtroppo non ho molto tempo per aggiornare il sito come vorrei, magari prima o poi ricomincio assiduamente.

    Per tenere aperta la posa B devi tenere premuto il pulsante di scatto per forza, esistono in commercio pero’ dei telecomandi che ti permettono di bloccare il pulsante in modo da lasciare aperto l’otturattore tutto il tempo che desideri.

    Lo produce sia la canon che parecchie case giapponesi, su ebay ne trovi quanti ne vuoi a prezzi molto buoni. Il telecomando ti serve anche per scattare con tempi molto lenti per non rischiare di muove la fotocamera.

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